Conversazioni a Casa Cornaro: programma febbraio - giugno 2022

Tornano anche nel 2022 gli appuntamenti mensili del ciclo Conversazioni a Casa Cornaro, ogni primo martedì del mese dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Ecco il programma completo degli incontri previsti da febbraio a giugno:

 

  • Martedì 1° febbraio, "Uomini duri. Il lato oscuro della mascolinità" (VIDEO DISPONIBILE

Maria Giuseppina Pacilli, docente di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Perugia.

Coordina Anne Maass.

Vivere in una società sessista e patriarcale è svantaggioso non solo per le donne, ma può esserlo anche per gli uomini, sebbene in modo diverso. Essere uomini duri significa dover sostenere un'immagine e un'identità che dal punto di vista del proprio mondo affettivo, dei comportamenti di salute e dello stile di vita può essere molto dannosa. Il seminario intende offrire una prospettiva su questo lato oscuro della mascolinità esaminando come i mandati della mascolinità tradizionale siano spesso per gli uomini un ostacolo per il pieno sviluppo della propria umanità.

M. G. Pacilli insegna presso il Dipartimento di Scienze Politiche a Perugia, dove coordina i corsi di laurea in Servizio Sociale e in Politiche e Servizi Sociali, ed è co-editor in Chief della rivista Psicologia Sociale de Il Mulino. La maggior parte delle sue ricerche tratta temi di genere: contributi particolarmente significativi riguardano la violenza domestica, la de-umanizzazione delle donne, il familismo, la genitorialità gay-lesbica e l’omofobia internalizzata. Ha inoltre pubblicato tre libri, l’ultimo dei quali, dello stesso titolo della conferenza, pubblicato nel 2020 (Il Mulino), ha ricevuto il premio Gherardo Amadei.

 

  • Martedì 1° marzo, "Parità di genere non ha sinonimi. Disuguaglianze nell'università neoliberale" (VIDEO DISPONIBILE

Virginia Magnaghi e Giovanni Tonolo, dottoranda e dottorando presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e l'European University Institute a Firenze.

Coordinano Paola Mannucci e Annalisa Oboe.

La disparità di genere in università dovrebbe essere riconosciuta non solo come dato di fatto, ma anche come caratteristica sistemica dell’accademia neoliberale, dove la violenza di genere, nelle sue diverse sfaccettature, ha purtroppo diritto di cittadinanza. Le disuguaglianze che così si generano hanno un impatto diretto, tra le altre cose, sulla salute mentale delle persone. L’università, chiamata a rispondere, sembra però reagire con palliativi e non con soluzioni sistemiche.  

V. Magnaghi e G. Tonolo fanno parte del gruppo di autrici e autori di un discorso fortemente critico sull’università di oggi, letto nel luglio scorso in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi della Scuola Normale. L'incontro è pensato come una conversazione aperta, in cui possano alternarsi le voci e le esperienze di chi la vive da molto tempo come di chi è solo agli inizi. In un sistema sempre più volto a esacerbare individualismo e competizione e in un momento storico in cui spazi e incontri sono limitati, momenti come questo sono fondamentali per tener viva l’abitudine alla critica e all’assemblea.


  • Martedì 5 aprile, "La dimensione di genere in Intelligenza Artificiale" (VIDEO DISPONIBILE)

Francesca Alessandra Lisi, prof.ssa associata presso il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro”. 

Coordina Silvana Badaloni.

Con il diffondersi delle applicazioni che utilizzano tecniche di Intelligenza Artificiale (IA), sempre maggiore attenzione è rivolta alle possibili conseguenze che esse hanno a livello etico e sociale. In questa conversazione l'ospite affronterà un’analisi di alcune di queste applicazioni attraverso la lente del genere, anche in ottica intersezionale, al fine di valutare la loro aderenza ai principi di una IA affidabile, responsabile e sostenibile.

F.A. Lisi è docente di Informatica e componente del Centro Interdipartimentale di Studi sulle Culture di Genere dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro”. Fa inoltre parte del Direttivo dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA) dal 2013. 


  • Martedì 3 maggio, "Siamo state tutte. Trent'anni di storia del Centro Antiviolenza di Padova" (VIDEO DISPONIBILE

Mariangela Zanni, presidente del Centro Antiviolenza di Padova. 

Conduce la Conversazione Patrizia Zantedeschi.

A dicembre dell'anno scorso è uscito il libro dedicato ai trent'anni del Centro Antiviolenza di Padova con il titolo "Siamo state tutte" (Apogeo Editore, 2021). Il volume ripercorre la storia del Centro attraverso le parole delle donne che lo hanno attraversato: le fondatrici, le socie, le operatrici. Ma contiene anche alcune testimonianze di donne che negli anni si sono rivolte al Centro e hanno seguito un percorso per uscire dalla violenza.

M. Zanni è la presidente del Centro Veneto Progetti Donna, Associazione di Volontariato - ONLUS nata 31 anni fa che gestisce cinque centri antiviolenza, tra cui quello di Padova.


  • Martedì 7 giugno, "Circolarità al femminile: identità imprenditoriale nell'etica e nel riciclo" (VIDEO DISPONIBILE)

Susanna Martucci, imprenditrice e CEO di Alisea Recycled & Re-used Objects Design. 

Coordina Maria Cristina Lavagnolo.

La nostra ospite racconta come sia possibile fare impresa coniugando il riciclo e il riuso di materiali di scarto, la creatività che apre al nuovo, lo spirito di condivisione delle prospettive e dei saperi, con il focus sempre acceso sul generare impatti positivi sulle persone, sul territorio e sulla biosfera.

S. Martucci è founder e CEO di Alisea S.r.l. Società Benefit, azienda italiana nata nel 1994 che progetta e realizza oggetti di design prodotti utilizzando esclusivamente materiali di recupero e riciclo.


Il link Zoom per partecipare alle Conversazioni è https://unipd.zoom.us/j/81682121723.

Gli incontri sono aperti a tutte le persone interessate.

Per ulteriori informazioni: centro.elenacornaro@unipd.it