Sguardi oltre l'orizzonte. Giustizia climatica e prospettive di genere
Giovedì 28 maggio alle ore 17 il Centro Elena Cornaro promuove l’incontro “Sguardi oltre l'orizzonte. Giustizia climatica e prospettive di genere”, che intreccia voci, saperi e visioni sul cambiamento climatico attraverso una lente di genere.
Ad aprire l'evento saranno Claudia Padovani, Direttrice del Centro Elena Cornaro, e Bianca Nardon, presidente dello Shylock Centro Universitario Teatrale (CUT) di Venezia e curatrice del volume “Lo sguardo oltre l'orizzonte. Voci di donne nel clima che cambia” (Marsilio Editori, 2025).
La serata sarà l'occasione per annunciare ufficialmente l’impegno del Centro Elena Cornaro all’interno del progetto CLIMEQUITY– Climate Justice and Equity in Scenario Assessment and Policy Actions, finanziato nell'ambito del programma Horizon Europe e coordinato dall'Università Federico II di Napoli. Il progetto, al via a partire da luglio 2026, si propone di costruire strumenti di policy sensibili all'equità, integrare indicatori di giustizia nei modelli climatici multi-scala e rafforzare la capacità della società civile di affrontare la crisi climatica.
A dare voce alle nuove generazioni saranno Marta Soave e Mattia Gasparini, studenti del corso di laurea magistrale in European and Global Studies dell'Università di Padova, che presenteranno una campagna di advocacy su intelligenza artificiale e sostenibilità, con un approccio ispirato all’etica della cura.
La serata si chiuderà con le letture tratte dal volume “Lo sguardo oltre l'orizzonte”, interpretate dalla voce di Sabina Tutone con l’accompagnamento musicale di Valentina Fin e Alberto Rassu — un momento per ascoltare e immaginare insieme il futuro che vogliamo.
L'evento, aperto a tutta la comunità universitaria e al pubblico, si terrà presso il chiostro antistante il Centro Diritti Umani (Via Beato Pellegrino, 28). In caso di pioggia, l’incontro si sposterà all’interno della Meeting Room del Complesso Beato Pellegrino.

